DIVANI IN TESSUTO TECNICO: IDROREPELLENZA, RESISTENZA ALLE MACCHIE E CONSIGLI DI MANUTENZIONE
DIVANI IN TESSUTO TECNICO: IDROREPELLENZA, RESISTENZA ALLE MACCHIE E CONSIGLI DI MANUTENZIONE
I tessuti tecnici utilizzati per il rivestimento dei divani sono materiali progettati per combinare comfort, resistenza all'uso quotidiano e facilità di manutenzione. A seconda della composizione e della lavorazione, possono presentare caratteristiche come maggiore resistenza alle macchie, limitata penetrazione dei liquidi, buona resistenza all'abrasione e maggiore facilità di pulizia rispetto a determinati tessuti tradizionali.
L'espressione "tessuto tecnico" non identifica tuttavia un unico materiale né una tecnologia universale. Prodotti differenti possono utilizzare fibre, strutture tessili e trattamenti superficiali diversi.
Prima dell'acquisto è quindi importante verificare la composizione e le caratteristiche dichiarate nella pagina dello specifico prodotto, senza presumere che ogni tessuto tecnico sia impermeabile, antimacchia o adatto agli stessi metodi di pulizia.
1. COSA SI INTENDE PER TESSUTO TECNICO
Nel settore dell'arredamento, l'espressione "tessuto tecnico" viene generalmente utilizzata per descrivere un rivestimento progettato per offrire determinate prestazioni funzionali oltre all'aspetto estetico.
Può trattarsi di un tessuto realizzato con fibre sintetiche, naturali o miste e successivamente sottoposto a trattamenti destinati a migliorarne alcune caratteristiche.
Le prestazioni effettive dipendono dalla fibra utilizzata, dalla densità della trama, dalla struttura del tessuto, dalla rifinizione superficiale e dal tipo di trattamento applicato.
2. TESSUTO TECNICO NON SIGNIFICA IMPERMEABILE
Una delle distinzioni più importanti riguarda i termini "idrorepellente" e "impermeabile".
Un tessuto idrorepellente è progettato per rallentare o limitare l'assorbimento dei liquidi sulla superficie, facilitando la rimozione di piccole quantità di acqua o bevande prima che penetrino nelle fibre.
Un materiale impermeabile, invece, è progettato per impedire il passaggio dell'acqua entro specifiche condizioni tecniche.
Un normale rivestimento per divani descritto come resistente ai liquidi non deve quindi essere considerato automaticamente completamente impermeabile.
3. COME FUNZIONA L'IDROREPELLENZA
Alcuni tessuti vengono sottoposti a una rifinizione superficiale che riduce la velocità con cui le fibre assorbono i liquidi.
Quando una piccola quantità di liquido viene versata accidentalmente, può rimanere temporaneamente sulla superficie sotto forma di gocce invece di essere immediatamente assorbita.
Questo intervallo può consentire di tamponare il liquido prima che penetri in profondità.
La durata di tale protezione dipende dal tipo di tessuto, dal trattamento e dalla manutenzione effettuata nel tempo.
4. RESISTENZA ALLE MACCHIE
Un trattamento antimacchia è progettato per ridurre l'adesione o la penetrazione di determinate sostanze nel rivestimento e facilitarne la successiva rimozione.
Ciò non significa che qualsiasi macchia possa essere eliminata completamente in ogni circostanza.
La possibilità di rimuovere una macchia dipende dalla sostanza versata, dal colore del tessuto, dal tempo trascorso prima della pulizia e dal metodo utilizzato.
5. PERCHÉ È IMPORTANTE INTERVENIRE RAPIDAMENTE
Anche quando il tessuto dispone di una protezione superficiale, è consigliabile intervenire non appena si verifica uno sversamento.
Lasciare un liquido sulla superficie per un periodo prolungato aumenta la possibilità che penetri progressivamente nel rivestimento.
La rapidità di intervento è particolarmente importante in presenza di vino, caffè, bevande zuccherate, oli, cosmetici, salse o altre sostanze coloranti.
6. COME RIMUOVERE UN LIQUIDO APPENA VERSATO
In presenza di un liquido, utilizzare un panno pulito, morbido e assorbente.
Tamponare delicatamente la superficie senza strofinare con forza.
Lo strofinamento energico può distribuire la sostanza su un'area più ampia o spingerla maggiormente all'interno delle fibre.
Ripetere l'operazione con una parte pulita del panno fino a rimuovere la maggior quantità possibile di liquido.
7. NON PREMERE ECCESSIVAMENTE SULL'IMBOTTITURA
Durante la pulizia è opportuno evitare di esercitare una pressione eccessiva sulla zona bagnata.
Una pressione troppo forte può favorire la penetrazione del liquido attraverso il tessuto fino agli strati inferiori dell'imbottitura.
È preferibile procedere con più tamponamenti leggeri anziché con una singola pressione intensa.
8. MACCHIE A BASE D'ACQUA
Per piccole macchie provocate da acqua o bevande non oleose, può essere sufficiente un panno morbido leggermente inumidito, se tale metodo è compatibile con le istruzioni del rivestimento.
Non saturare il tessuto con acqua.
L'umidità eccessiva può penetrare nell'imbottitura, lasciare aloni o richiedere tempi di asciugatura molto più lunghi.
9. MACCHIE OLEOSE
Olio, burro, creme, cosmetici e altre sostanze grasse possono richiedere una procedura diversa rispetto ai liquidi a base d'acqua.
Evitare di distribuire la sostanza strofinando la superficie.
Rimuovere delicatamente l'eccesso e utilizzare esclusivamente prodotti compatibili con le istruzioni di manutenzione del tessuto.
Prodotti sgrassanti domestici particolarmente aggressivi possono scolorire o danneggiare la rifinizione del rivestimento.
10. CAFFÈ, TÈ E BEVANDE COLORATE
Le bevande colorate dovrebbero essere tamponate rapidamente per ridurre il tempo di contatto con il tessuto.
Non attendere che la macchia si asciughi completamente prima di intervenire, salvo diversa indicazione prevista dalle istruzioni di manutenzione.
Evitare l'impiego immediato di detergenti concentrati o candeggianti.
11. VINO E SOSTANZE FORTEMENTE COLORANTI
Il vino e altre sostanze contenenti pigmenti intensi possono lasciare residui anche su tessuti trattati.
La dicitura antimacchia non deve quindi essere interpretata come garanzia assoluta contro qualsiasi alterazione cromatica.
Tamponare immediatamente e seguire le istruzioni specifiche del produttore del rivestimento.
12. INCHIOSTRO E PENNARELLI
Inchiostro, pennarelli permanenti e sostanze simili possono essere particolarmente difficili da rimuovere.
Evitare di applicare automaticamente alcol, acetone o solventi, poiché possono danneggiare il colore o la protezione superficiale.
In presenza di questo tipo di macchia è preferibile verificare prima il metodo di pulizia previsto per lo specifico rivestimento.
13. POLVERE E SPORCO QUOTIDIANO
Una manutenzione regolare riduce l'accumulo di polvere e particelle nelle fibre.
È possibile utilizzare una spazzola morbida o un aspirapolvere con accessorio adatto ai tessuti, mantenendo una potenza moderata.
Prestare particolare attenzione alle cuciture, alle zone tra i cuscini e alle aree maggiormente utilizzate.
14. ASPIRAZIONE REGOLARE
Per un utilizzo domestico normale può essere utile effettuare una pulizia leggera della superficie circa 1 volta alla settimana o secondo necessità.
La frequenza può essere aumentata in abitazioni con animali domestici, elevata presenza di polvere o uso quotidiano intenso.
Evitare accessori rigidi o appuntiti che possano tirare i fili del tessuto.
15. PULIZIA PERIODICA
Oltre alla normale rimozione della polvere, può essere utile effettuare periodicamente una pulizia più approfondita secondo le istruzioni relative al materiale.
La frequenza dipende dal grado di utilizzo, dall'ambiente e dal colore del rivestimento.
Non esiste un intervallo universale valido per tutti i tessuti tecnici.
16. TESTARE SEMPRE IL DETERGENTE
Prima di applicare un detergente su una zona ampia o visibile, effettuare una prova su una piccola area nascosta.
Attendere che la zona sia completamente asciutta e verificare eventuali variazioni di colore, consistenza o brillantezza.
Solo in assenza di effetti indesiderati procedere secondo le istruzioni del prodotto di pulizia e del rivestimento.
17. EVITARE DETERGENTI AGGRESSIVI
Candeggina, solventi, acetone, detergenti abrasivi, prodotti fortemente alcalini o acidi possono alterare le fibre, il colore e l'eventuale trattamento protettivo.
Non utilizzare prodotti destinati a superfici rigide semplicemente perché risultano efficaci contro le macchie.
18. EVITARE L'UTILIZZO ECCESSIVO DI SAPONE
Una quantità eccessiva di detergente può lasciare residui sulle fibre.
Tali residui possono rendere la superficie più rigida, modificare l'aspetto del tessuto o favorire il successivo accumulo di sporco.
Utilizzare sempre quantità moderate e conformi alle istruzioni.
19. ATTENZIONE ALLA PULIZIA A VAPORE
Non utilizzare automaticamente apparecchi a vapore su un divano in tessuto tecnico.
Calore e umidità possono influire sulle fibre, sugli adesivi, sulla rifinizione superficiale o sull'imbottitura.
La pulizia a vapore deve essere utilizzata soltanto quando espressamente compatibile con le istruzioni del prodotto.
20. ASCIUGATURA CORRETTA
Dopo una pulizia umida, lasciare asciugare naturalmente la superficie in un ambiente adeguatamente ventilato.
Evitare di sedersi sul tessuto prima che sia completamente asciutto.
Non utilizzare asciugacapelli ad alta temperatura, stufe o altre fonti di calore intense per accelerare l'asciugatura.
21. LUCE SOLARE DIRETTA
L'esposizione prolungata e intensa alla luce solare può modificare progressivamente il colore di molti tessuti.
La resistenza alla luce varia in base al tipo di fibra, alla tintura e alla finitura.
Quando possibile, evitare l'esposizione continua alla luce solare diretta per periodi prolungati.
22. FONTI DI CALORE
È consigliabile evitare di collocare il divano troppo vicino a radiatori, stufe, camini o altre fonti intense di calore.
Temperature elevate e prolungate possono influenzare fibre, schiume, adesivi e altri materiali presenti nel prodotto.
23. ATTRITO E ABRASIONE
I tessuti per arredamento sono progettati per resistere alle normali sollecitazioni d'uso, ma nessun rivestimento è completamente immune all'abrasione.
Cinture, borchie, cerniere metalliche, oggetti appuntiti o superfici abrasive possono aumentare l'usura localizzata.
Evitare inoltre di trascinare oggetti pesanti direttamente sul rivestimento.
24. PILLING
Con il termine "pilling" si indica la formazione di piccoli accumuli di fibre sulla superficie del tessuto.
Il fenomeno può dipendere sia dalle fibre del rivestimento sia dal trasferimento di fibre provenienti da vestiti, coperte o altri tessuti.
Una leggera formazione di pilling durante l'utilizzo non indica automaticamente un difetto del materiale.
25. ANIMALI DOMESTICI
Alcuni tessuti tecnici possono offrire una trama relativamente resistente, ma non devono essere considerati completamente antigraffio.
Artigli, morsi e movimenti ripetuti degli animali possono tirare fili, graffiare la superficie o danneggiare le cuciture.
Quando sono presenti animali domestici, è utile effettuare più frequentemente la rimozione di peli e residui dalla superficie.
26. CASE CON BAMBINI
Un trattamento idrorepellente o antimacchia può facilitare la gestione dei piccoli incidenti quotidiani, ma non sostituisce una corretta manutenzione.
Bevande, alimenti, pennarelli, creme e altre sostanze devono essere rimosse quanto prima.
È inoltre importante evitare che bambini utilizzino il divano con oggetti appuntiti o sostanze che possano danneggiare permanentemente il rivestimento.
27. TESSUTI SFODERABILI
Se un divano dispone di fodere removibili, non significa automaticamente che possano essere lavate in lavatrice.
Prima del lavaggio è necessario controllare le istruzioni specifiche relative alla temperatura, al ciclo consentito e alle modalità di asciugatura.
Un lavaggio non previsto può provocare restringimento, variazioni di colore o deformazione della fodera.
28. TESSUTI NON SFODERABILI
Nei divani non sfoderabili, la pulizia deve generalmente essere effettuata direttamente sulla superficie.
È particolarmente importante evitare di bagnare eccessivamente il rivestimento, poiché l'acqua può raggiungere gli strati interni.
29. CUSCINI REMOVIBILI
Quando i cuscini possono essere rimossi, è utile pulire periodicamente anche le superfici normalmente nascoste.
Se la struttura lo consente, alternare o ruotare i cuscini può aiutare a distribuire più uniformemente l'usura.
Seguire sempre la configurazione prevista dal prodotto.
30. PIEGHE E SEGNI DI UTILIZZO
I tessuti imbottiti possono sviluppare leggere pieghe o ondulazioni nelle zone sottoposte a pressione frequente.
Il fenomeno può dipendere dall'elasticità del tessuto, dalla struttura dell'imbottitura e dall'intensità di utilizzo.
Una leggera variazione della tensione superficiale non deve essere automaticamente interpretata come difetto.
31. VARIAZIONI DI TONALITÀ
L'aspetto cromatico del tessuto può variare leggermente in funzione dell'illuminazione, della direzione delle fibre e dell'angolo di osservazione.
Nei tessuti con effetto vellutato o fibre orientabili, il colore può apparire più chiaro o più scuro quando la superficie viene osservata da direzioni differenti.
32. EFFETTO CHIARO-SCURO DEL TESSUTO
Alcuni rivestimenti tecnici presentano un effetto visivo che cambia quando la mano viene passata sulla superficie.
Ciò può dipendere dalla diversa direzione delle fibre e non costituisce necessariamente una variazione permanente di colore.
33. RESISTENZA ALL'ABRASIONE
La resistenza all'abrasione è una caratteristica tecnica importante per i tessuti destinati ai divani.
Può essere valutata attraverso specifici metodi di prova, ma il risultato di una prova di laboratorio non equivale a una garanzia di durata illimitata nell'uso reale.
L'usura effettiva dipende anche da frequenza di utilizzo, peso, attrito, manutenzione e condizioni ambientali.
34. TRASPIRABILITÀ
La traspirabilità varia significativamente tra i diversi tessuti tecnici.
Un trattamento superficiale progettato per aumentare la resistenza ai liquidi può influenzare il comportamento del materiale, ma non è possibile generalizzare senza conoscere la struttura specifica del tessuto.
Per questo motivo non è corretto considerare tutti i tessuti tecnici automaticamente più o meno traspiranti rispetto ad altre categorie di rivestimento.
35. TESSUTO TECNICO E MICROFIBRA
La microfibra può essere utilizzata in alcuni rivestimenti tecnici grazie alla finezza delle fibre e alle caratteristiche della superficie.
Tuttavia, "microfibra" e "tessuto tecnico" non sono termini necessariamente equivalenti.
Un tessuto tecnico può avere una composizione differente e una microfibra può essere prodotta con trattamenti e prestazioni diverse.
36. TESSUTO TECNICO ED EFFETTO PELLE
Alcuni rivestimenti tessili possono essere progettati per riprodurre visivamente una superficie simile alla pelle o al nabuk.
L'aspetto simile alla pelle non modifica la composizione effettiva del materiale.
Prima dell'acquisto è quindi necessario fare riferimento alla composizione dichiarata e non esclusivamente all'aspetto fotografico.
37. IDROREPELLENZA NEL TEMPO
L'efficacia di alcuni trattamenti superficiali può diminuire progressivamente a causa dell'uso, dello sfregamento e dei cicli di pulizia.
Non bisogna quindi presumere che le caratteristiche iniziali rimangano necessariamente identiche per tutta la vita utile del prodotto.
Una manutenzione conforme alle istruzioni contribuisce a evitare il deterioramento prematuro della superficie.
38. PRODOTTI PROTETTIVI SUCCESSIVI
Non applicare spray impermeabilizzanti, trattamenti antimacchia o altri prodotti protettivi non espressamente compatibili con il rivestimento.
Un prodotto non idoneo può modificare il colore, la morbidezza, la traspirabilità o l'aspetto della superficie.
Prima di applicare qualsiasi trattamento supplementare è opportuno verificarne la compatibilità.
39. NESSUNA PROTEZIONE ASSOLUTA CONTRO I LIQUIDI
Anche un tessuto dotato di buona idrorepellenza può assorbire liquidi se la quantità versata è elevata, se il liquido rimane sulla superficie per lungo tempo o se penetra attraverso cuciture e giunzioni.
Le cuciture, in particolare, possono comportarsi diversamente rispetto alla superficie continua del tessuto.
Per questo motivo il divano non deve essere utilizzato come se fosse un prodotto completamente impermeabile.
40. CUCITURE E GIUNZIONI
Le proprietà del tessuto non implicano necessariamente che le cuciture presentino lo stesso livello di resistenza ai liquidi.
In presenza di uno sversamento vicino a una cucitura, è particolarmente importante rimuovere rapidamente il liquido.
41. ACQUA IN GRANDE QUANTITÀ
Evitare di versare grandi quantità d'acqua sul divano durante la pulizia.
Anche quando il tessuto esterno presenta caratteristiche idrorepellenti, acqua in quantità elevata può raggiungere imbottitura, struttura e altri componenti attraverso le cuciture o le aree non protette.
42. UMIDITÀ E VENTILAZIONE
Un ambiente eccessivamente umido può favorire odori, tempi di asciugatura prolungati e problemi relativi ai materiali interni.
È consigliabile collocare il divano in un ambiente normalmente ventilato ed evitare che il prodotto rimanga bagnato per periodi prolungati.
43. ODORI DOPO L'APERTURA DELL'IMBALLAGGIO
Un mobile nuovo può presentare temporaneamente un odore derivante dai materiali, dall'imballaggio o dal periodo trascorso in confezione.
Una normale ventilazione dell'ambiente può favorire la dispersione degli odori temporanei.
Non utilizzare profumi, solventi o prodotti chimici aggressivi direttamente sul rivestimento per mascherare l'odore.
44. ELETTRICITÀ STATICA
Alcune fibre sintetiche possono accumulare elettricità statica in determinate condizioni ambientali, soprattutto quando l'aria è molto secca.
Il fenomeno può variare in funzione della composizione del materiale, dell'abbigliamento e dell'umidità dell'ambiente.
45. PREVENIRE L'USURA LOCALIZZATA
Sedersi sempre nella stessa posizione può determinare un'usura più evidente in una determinata area del divano.
Quando la struttura del prodotto lo permette, alternare le zone di utilizzo e ridistribuire periodicamente i cuscini può favorire un'usura più uniforme.
46. PROTEZIONE DEI BRACCIOLI
I braccioli sono spesso esposti a contatto con mani, cosmetici, oli naturali della pelle e vestiti.
Una pulizia leggera e regolare può ridurre l'accumulo di residui che, nel tempo, potrebbero alterare l'aspetto della superficie.
47. ABBIGLIAMENTO CHE PUÒ TRASFERIRE COLORE
Alcuni tessuti di abbigliamento, in particolare capi nuovi o molto scuri, possono trasferire pigmenti sul rivestimento attraverso lo sfregamento.
Il rischio può essere maggiormente visibile sui divani di colore chiaro.
La resistenza alle macchie non significa automaticamente resistenza completa al trasferimento di colore da altri materiali.
48. COPERTE E CUSCINI DECORATIVI
Anche coperte, cuscini decorativi e tessuti colorati possono trasferire fibre o pigmenti sulla superficie del divano.
Prima di lasciare permanentemente un tessuto fortemente colorato a contatto con un rivestimento chiaro, è opportuno verificarne la stabilità del colore.
49. EVITARE OGGETTI APPUNTITI
Chiavi, forbici, elementi metallici, giocattoli appuntiti e altri oggetti rigidi possono danneggiare o tirare le fibre del rivestimento.
La resistenza all'abrasione non equivale a resistenza contro tagli o perforazioni.
50. NON SEDERSI SUI BRACCIOLI SE NON PREVISTO
I braccioli sono generalmente progettati per sostenere le braccia e non necessariamente il peso di una persona.
Sedersi ripetutamente sui braccioli può sollecitare struttura, imbottitura, cuciture e rivestimento in modo non previsto.
51. COME TRATTARE I PELI DEGLI ANIMALI
I peli possono essere rimossi mediante aspirazione delicata, spazzole compatibili con il tessuto o altri strumenti non abrasivi.
Evitare raschietti rigidi o strumenti appuntiti che potrebbero danneggiare la trama.
52. MACCHIE SECCHE
In presenza di residui solidi secchi, evitare di sfregare immediatamente con forza.
Rimuovere delicatamente la parte superficiale utilizzando un metodo compatibile con il tessuto e procedere successivamente alla pulizia della zona.
53. EVITARE METODI DOMESTICI NON VERIFICATI
Miscele di bicarbonato, aceto, alcol, detergenti per piatti o altri rimedi domestici possono reagire in modo differente a seconda del rivestimento.
Il fatto che un metodo sia indicato genericamente online come adatto ai tessuti non significa che sia compatibile con lo specifico divano.
54. PULIZIA PROFESSIONALE
In presenza di macchie estese, persistenti o difficili da identificare, può essere preferibile rivolgersi a un professionista specializzato nella pulizia dei mobili imbottiti.
È importante comunicare al professionista la composizione e le istruzioni di manutenzione del rivestimento quando disponibili.
55. LEGGERE I CODICI DI MANUTENZIONE
Alcuni rivestimenti riportano simboli, codici o istruzioni specifiche che indicano i metodi di pulizia consentiti.
Tali indicazioni devono avere priorità rispetto ai consigli generici.
Un metodo corretto per un tessuto può risultare inappropriato per un altro.
56. DIFFERENZE TRA COLORI CHIARI E SCURI
I colori chiari possono rendere maggiormente visibili macchie e trasferimenti di colore, mentre sulle tonalità scure possono risultare più evidenti polvere, peli chiari o determinate variazioni superficiali.
La scelta del colore dovrebbe quindi considerare anche le modalità di utilizzo previste.
57. DIVANI AD USO INTENSIVO
Per un soggiorno utilizzato quotidianamente è utile considerare non soltanto l'estetica del tessuto, ma anche resistenza all'abrasione, facilità di manutenzione e tipo di rifinizione.
Le esigenze di una famiglia con utilizzo frequente possono essere differenti rispetto a quelle di un ambiente utilizzato occasionalmente.
58. COSA VERIFICARE PRIMA DELL'ACQUISTO
Prima di acquistare un divano in tessuto tecnico, è consigliabile verificare:
composizione del rivestimento; eventuale trattamento idrorepellente; eventuale trattamento antimacchia; istruzioni di pulizia; possibilità o meno di rimuovere le fodere; compatibilità con lavaggio domestico; caratteristiche di resistenza all'abrasione eventualmente indicate; colore; texture e altre informazioni presenti nella pagina prodotto.
59. NON BASARSI SOLTANTO SULLA DICITURA "EASY CLEAN"
Espressioni come "easy clean", "facile da pulire" o equivalenti descrivono generalmente una caratteristica funzionale, ma non devono essere interpretate come promessa che qualsiasi sostanza possa essere rimossa senza conseguenze.
È sempre necessario seguire la procedura prevista per il materiale.
60. NON BASARSI SOLTANTO SULLA DICITURA "ANTIMACCHIA"
La dicitura "antimacchia" non deve essere interpretata come garanzia di completa immunità da macchie.
Il termine indica generalmente che il tessuto o la sua rifinizione è stato progettato per migliorare la resistenza a determinate sostanze o facilitarne la rimozione.
Le prestazioni possono variare in funzione della sostanza e delle condizioni d'uso.
61. NON BASARSI SOLTANTO SULLA DICITURA "WATERPROOF"
Quando viene utilizzata una dichiarazione relativa all'impermeabilità, è necessario verificare a quale parte del prodotto e a quali condizioni tecniche essa si riferisce.
La presenza di un trattamento resistente ai liquidi sulla superficie non significa necessariamente che l'intero divano, comprese cuciture e imbottitura, sia impermeabile.
62. PROPRIETÀ DEL TESSUTO E PROPRIETÀ DELL'INTERO DIVANO
Una caratteristica dichiarata per il tessuto non deve essere automaticamente attribuita a ogni componente del mobile.
Ad esempio, un rivestimento idrorepellente non rende necessariamente resistenti all'acqua cuciture, cerniere, imbottitura, struttura interna o parti non rivestite con lo stesso materiale.
63. VARIAZIONI TRA LOTTI DI TESSUTO
Tra differenti lotti produttivi possono essere presenti limitate variazioni di tonalità o texture compatibili con i normali processi di produzione tessile.
Tali variazioni devono comunque rimanere coerenti con il colore e le caratteristiche sostanziali dichiarate per il prodotto.
64. COLORI VISUALIZZATI SULLO SCHERMO
Il colore visualizzato su computer, tablet o smartphone può differire leggermente dal colore reale a causa di luminosità, calibrazione dello schermo, illuminazione fotografica e impostazioni del dispositivo.
Le fotografie devono essere considerate insieme alla descrizione del prodotto e alle specifiche disponibili.
65. DIFETTO E NORMALE USURA NON SONO LA STESSA COSA
La normale perdita di tensione superficiale, il pilling compatibile con l'uso, leggere variazioni di texture o altri cambiamenti graduali possono essere conseguenze dell'utilizzo.
Tali fenomeni devono essere distinti da difetti originari di produzione, cuciture non correttamente eseguite, materiale differente da quello dichiarato o altri problemi di conformità.
66. DANNI CAUSATI DA PULIZIA NON CORRETTA
Scolorimento, deformazione, irrigidimento, restringimento o danneggiamento provocati dall'utilizzo di detergenti o procedure incompatibili devono essere distinti dai difetti originari del prodotto.
È quindi importante conservare e seguire le istruzioni di manutenzione fornite con il prodotto.
67. RAPPORTO CON LA GARANZIA LEGALE
La presente guida non limita i diritti derivanti dalla garanzia legale di conformità.
Se il rivestimento consegnato presenta caratteristiche sostanzialmente diverse da quelle contrattualmente dichiarate o un difetto di conformità coperto dalla normativa applicabile, il consumatore può esercitare i rimedi previsti dalla legge.
68. RAPPORTO CON IL DIRITTO DI RECESSO
I consigli di manutenzione contenuti nella presente guida non modificano il diritto legale di recesso riconosciuto ai consumatori nei casi previsti dalla normativa applicabile.
Le specifiche condizioni relative a restituzioni e rimborsi sono riportate nella Politica di Reso, Recesso e Rimborso pubblicata sul sito.
69. RIEPILOGO DELLA MANUTENZIONE QUOTIDIANA
Per mantenere il rivestimento in condizioni adeguate, è consigliabile rimuovere regolarmente polvere e residui, intervenire rapidamente sui liquidi, tamponare senza strofinare, evitare detergenti aggressivi, non saturare il tessuto con acqua e lasciare asciugare naturalmente le zone pulite.
È inoltre utile evitare esposizione prolungata al sole, fonti intense di calore, oggetti appuntiti e sostanze chimiche non compatibili.
70. PRINCIPIO FINALE
La principale caratteristica di un buon tessuto tecnico non consiste nell'essere completamente immune da acqua, macchie o usura, ma nel fornire prestazioni adatte all'uso previsto quando il materiale viene utilizzato e mantenuto correttamente.
Prima dell'acquisto è pertanto preferibile valutare composizione, caratteristiche tecniche, facilità di manutenzione e abitudini quotidiane, evitando di interpretare termini come "antimacchia", "idrorepellente" o "facile da pulire" come garanzie assolute.
71. CONTATTI
Per chiarimenti relativi alla composizione, alle caratteristiche tecniche o alle modalità di manutenzione del rivestimento di uno specifico prodotto prima dell'acquisto è possibile utilizzare i seguenti recapiti:
Erovano
Sito web: erovano.com
E-mail: simplehelp@erovano.com
Telefono: +1 (229) 341-0876
Indirizzo: 6 LIBERTY CREEK DR, SAVANNAH, GA 31406
Servizio clienti: dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. I tempi di risposta potrebbero essere più lunghi durante i fine settimana e nei giorni festivi.